Si è tenuta nella mattinata di sabato 24 novembre la sepoltura del sottocapo Carlo Acefalo, marinaio silurista originario del Cuneese (era nato a Monastero di Vasco, nel Monregalese) e deceduto nelle ore successive all'affondamento del sommergibile "Macallè" nel 1940, mentre imperversava la Seconda Guerra Mondiale, durante una navigazione di trasferimento nel mar Rosso, a circa 65 miglia a Sud-Est da Port Sudan.
Le spoglie, rimpatriate a inizio novembre in Italia, sono giunte in provincia di Cuneo dopo la cerimonia di resa degli onori militari andata in scena venerdì a Savona e sono state sepolte presso il cimitero di Castiglione Falletto, paese di cui era nativa la madre di Acefalo, Franca Destefanis.
Proprio accanto alla tomba di quest'ultima sono stati collocati i resti del marinaio monasterese; alla cerimonia erano presenti numerose autorità civili, fra cui il sindaco locale, Paolo Borgogno, il consigliere regionale Paolo Allemano, una delegazione del governo del Sudan, rappresentato da Eisa Kabashi e Samia Oshaik, il consigliere provinciale Pietro Danna e il primo cittadino di Monastero di Vasco, Giuseppe Zarcone.













